• 28 NOV 18
    • 0
    SCELTA O DOVERE?

    SCELTA O DOVERE?

    Come ti senti quando qualcuno si rivolge a te e ti dice “devi fare…”

    Personalmente mi ha sempre dato molto fastidio l’imposizione.
    Mi irritavo molto quando qualcuno si rivolgeva a me dandomi degli ordini, senza spiegarmi e coinvolgermi, pretendendo da me il dover svolgere le mansioni senza fiatare.

    A volte notavo, soprattutto nel lavoro, le persone obbedire senza fiatare, e non capivo come mai agli altri non davano fastidio le imposizioni e le prevaricazioni. Io proprio non le sopportavo, mi facevano saltare i nervi.

    Ho deciso di ascoltare profondamente cosa succedeva dentro di me quando ciò accadeva.

     

    Mi fermavo non reagivo, ed ascoltavo come mi sentivo, e i giudizi che nutrivo su coloro che muovevano un’energia d’imposizione.

    La prima cosa che sentivo era rabbia, una gran voglia di girare le spalle a queste persone e andarmene.

    Mi si sentivo prevaricare, come se venivo insidiata da qualcosa di insopportabile, assolutamente inaccettabile.

    Ho capito che quella pesantezza che sentivo aveva un nome era “responsabilità”.

    La mia tendenza è sempre stata quella di caricarmi di responsabilità altrui, mi sentivo in dovere di esserci, e spesso mi ritrovavo con fardelli pesanti che mi ero presa non sapendo bene nemmeno il perché.

     

    Quando facciamo un lavoro autentico su noi stessi, è importante essere onesti, essere capaci di guardarci allo specchio ed essere sinceri.

    Mi sono chiesta perché lo faccio? Nessuno mi sta chiedendo nulla, sto facendo tutto da sola, perché? Cosa sto ottenendo?

    La risposta me la diede un terribile mal di schiena, dovuto a delle ernie discali.
    La prima risposta che mi diedi era che non ottenevo nessun beneficio da quell’atteggiamento.

    Ma non era una risposta onesta..

    La vera risposta era che in realtà mi sentivo utile, importante, riconosciuta.

    Era il bisogno che avevo quando ero piccola, in un ambiente dove c’era sempre troppo da fare, e mai il tempo per stare insieme nella quiete di una casa, oppure intorno ad un tavolo per una cena, o un pranzo.

     

    Per cui negli anni sono sempre stata mossa dal dovere, devi fare, devi andare, devi soddisfare, devi portare obbiettivi , devi.. devi… devi..

    Mi rivolgevo a me stessa solo attraverso imposizioni e doveri.

    Un giorno ho detto basta, in verità lo ha urlato il mio corpo con una paralisi sciatica.
    Mi sono detta, ok quando ero piccola non c’era tempo ma oggi sono grande, adulta, posso riorganizzare il mio tempo, posso decidere le mie priorità, posso darmi il riconoscimento di cui ho bisogno, posso sentirmi utile in ciò che mi piace e portare il mio apporto, senza più vedere tutto come un dovere.

     

    Ed ecco che ho iniziato a cambiare energia nella mia vita, il dovere è diventato una scelta, nella scelta mi chiedo questo è opportuno per me?

    Questa scelta mi fa stare bene? Lo faccio davvero perché voglio, oppure perché devo soddisfare il mio “ego” frustrato?

    Portarci il mondo sulle spalle, non cambierà la situazione, non ci renderà migliori, e non ci farà sentire più amati.

    Passare dal dovere alla scelta è possibile, dobbiamo solo avere il coraggio di essere noi stessi.

    Il coraggio è la capacità di agire con il cuore.

    Quando ti guardi dentro capisci che ciò che meno ti piace nella tua vita è ciò che soddisfa una parte di te che hai sommerso nell’inconsapevolezza.

    Essere consapevoli nella propria vita, ti da l’opportunità di scegliere ciò che vuoi sperimentare, senza limitarti.

    Non possiamo sapere se una cosa è favorevole per noi fino a che non l’abbiamo sperimentata.

    Ciò che è favorevoli per gli altri, può non esserlo per noi.

    Questo ti rende libero/a, e puoi donare la liberta anche agli altri.

    Che ne dici vuoi passare dal dovere alla scelta?

     

    Grazie per la tua attenzione

    Viviana Cugini

     

    Operatrice olistica ,”Trainer” S.I.A.F, ha una formazione decennale in Metamedicina, conseguita direttamente dall’ideatrice Claudia Rainville.
    Accompagna la persona verso il risveglio della coscienza, si avvale di diverse pratiche e tecniche come: la Liberazione della memoria emozionale, i protocolli del Perdono di Daniel Lumera, Test Kinesiologico quantistico del Dr. Oliviero Francesco, massaggio metamorfico e ombelicale e tecniche di massaggio riflesso formazione quadriennale conseguita con il Prof. Antonio Maglio, tecniche di meditazione guidata e di respirazione consapevole, conseguite con il Dr. Archimede Ruggiero.

    Puoi scrivere una mail a:

    viviana.ilvolodellecolombe@gmail.com

    Prossima data seminario Faccia a Faccia – dal 19 al 20 Gennaio – Busto Arsizio (VA) clicca qui

     

    Lascia un commento →

Lascia un commento

Cancel reply

Photostream